Lettori fissi

lunedì 18 maggio 2015

Un Pomeriggio Fuori dal Normale

Io, l'amico e Lei

Il genere di donna è questo,non ho potuto fare foto ,essendo la prima volta che incontro lei….una bella donna 44 anni,in carne,ma soda,alta come me 1,82; simpatica,pulita e molto alla mano….figa depilata,due belle tette quarta misura,gonfie e sode anche quelle. Ci siamo addentrati nei boschi fino a quando abbiamo trovato una radura…giù il plaid,ed abbiamo cominciato senza imbarazzo a giocare,lui ha sfoderato un cazzone di almeno 20 cm,grosso con la cappella un poco affusolata,glielo ha dato subito in bocca,io le ho sfilato il perizoma,ed ho cominciato a leccarla ancora in piedi…poi l'ho fatta sdraiare e ho continuato a mangiarle la figa…mentre lui pompava in bocca….le sono entrato con due dita,prima piano,poi con più vigore e la sditalinavo,sentivo che godeva e si bagnava allora ho messo tre dita ed ho cominciato a fistarla con forza…lei grugniva di piacere,io impazzivo di godimento,poi lui si è infilato il preservativo e io mentre la pompavo con la mano…ho preso a baciarla in bocca,le nostre lingue affamate,sembravano impazzite,le mi teneva un braccio attorno al collo….poi lui punto il cazzo durissimo è gonfio e le entro in pancia,dando colpi tremendi da cavallo…mentre io la baciavo e lei mi stringeva,lui la sbatteva con una serie di colpi tremendi in profondità,fino a liberare tutta la sua tensione.....poi uscì da lei con il cazzo ancora duro e con un carico di sperma nel preservativo che ciondolava. Tolse il preservativo e si mise a guardare,ripresi a leccarla,infilandole tre dita mentre massacravo il clitoride a colpi velocissimi di lingua,la sentii urlare le sue grida erano di spasmo…le infilai il mio cazzo in bocca….che lei prese a succhiarlo con ritmo e metodo,e molta dolcezza. Gridava forte mentre io pompavo con vigore la sua figa con la mano….sentii tutto il suo piacere ,la mia mano era fradicia e slittava in lei con facilità ;la sentii dire sottovoce:“ bravo”. Ebbi anch'io l'orgasmo,un po’ particolare,ma godetti! La baciai nuovamente accarezzandole le tette,poi ci alzammo la abbracciai e le dissi ,che anche se molto scomodi,quasi in difficoltà per via dei ricci di castagne a terra,che pungevano….le dissi che era stato molto bello averla incrociata nella mia esistenza,lei mi sorrise,poi tutti e tre,ci accordammo per una prossima volta in un posto più decente,un motel, un appartamento. Scendemmo tutti e tre dal colle Maddalena in auto,poi io presi il mio scooterone è andai a fare un giro; pensando a quanto sia stato fortunato oggi.

Lei è sposata,non so se apprezzerà fare foto; ma ci proverò !
Dimenticavo: il tipo che l'ha portata,non è suo marito,ma è un mio amico,con il quale abbiamo fatto altre storie,anche io e lui da soli. Siamo affiatati.Vorrei rendergli il piacere…